E' molto ma molto importante per me la giornata di oggi.
Ieri è stato il mio ultimo giorno di lavoro.
Un lavoro durato più di un anno, un lavoro a nero, con orari impossibili, e stipendio da fame.
E' il motivo per cui l'ho lasciato.
Rivendico il diritto di un lavoro vero.
Ho il diritto di lavorare, ho il diritto di ricevere soddisfazioni, ho il diritto (e lo voglio) di pagare le tasse, si io le voglio pagare.
Voglio pagare le tasse, perchè voglio esistere in quanto lavoratrice: per me sarebbe un onore pagare le tasse, guarda che cosa ti dico.
Tutti non le vogliono pagare, io invece voglio farlo, non mi interessa che lo Stato si trattenga i miei soldi, che lo faccia pure perchè è anche giusto.
Io voglio un lavoro riconosciuto.
E' molto semplice.
Oggi per me è una giornata importante, perchè da oggi cambio vita.
Ti abbraccio come sempre e abbraccio tutti i lavoratori.
Ieri è stato il mio ultimo giorno di lavoro.
Un lavoro durato più di un anno, un lavoro a nero, con orari impossibili, e stipendio da fame.
E' il motivo per cui l'ho lasciato.
Rivendico il diritto di un lavoro vero.
Ho il diritto di lavorare, ho il diritto di ricevere soddisfazioni, ho il diritto (e lo voglio) di pagare le tasse, si io le voglio pagare.
Voglio pagare le tasse, perchè voglio esistere in quanto lavoratrice: per me sarebbe un onore pagare le tasse, guarda che cosa ti dico.
Tutti non le vogliono pagare, io invece voglio farlo, non mi interessa che lo Stato si trattenga i miei soldi, che lo faccia pure perchè è anche giusto.
Io voglio un lavoro riconosciuto.
E' molto semplice.
Oggi per me è una giornata importante, perchè da oggi cambio vita.
Ti abbraccio come sempre e abbraccio tutti i lavoratori.













13 commenti:
Auguro a Janas di poter usufruire di un diritto sacrosanto! Ciao Francy..
Paola,
Buon Giorno, Janas è una ragazza in gamba, solare e decisa, ce la farà di certo.
Grazie per il Tuo commento :)
HAI LASCIATO IL LAVORO E ADESSO SEI DISOCCUPATA? VOGLIO DIRE: L'HAI LASCIATO SENZA AVERE UN'ALTERNATIVA? FRANCESCA AVEVA RAGIONE, AVREI DOVUTO CHIEDERTI SCUSA, LO FACCIO ADESSO SE NON E' TROPPO TARDI. SONO MOLTO DISPIACIUTO, OGGI IL MONDO DEL LAVORO E' TERRIFICANTE. CORAGGIO.
Eh già, non ho un'alternativa.
Si, è così, ho lasciato un lavoro senza avere un' alternativa.
Tutti mi stanno facendo la stessa domanda, tutti.
Nessuno ha mai capito una cosa: io lavoravo, assiduamente, spendevo ogni giorno molte ore nel mio lavoro, che svolgevo con immensa passione, perchè era ed è anche un lavoro che mi piace, un lavoro per il quale ho impiegato anni di studio.
Ho studiato nel campo dell'Arte, ho una laurea ottenuta col massimo dei voti ed il plauso della commissione. Un lavoro ti prende e ti coinvolge, per cercare bene un'alternativa bisogna avere tempo da dedicare alla ricerca: io non riuscivo ad averlo.
Ad un certo punto ho deciso che volevo dedicare il MIO TEMPO e la MIA ENERGIA SOLO A ME.
Ero diventata schiava del mio lavoro, proprio così: tutti sapevano che io lo facevo con dedizione, e qualsiasi cosa mi venisse chiesta io l'avrei fatta. Questo è il ricatto morale vero su cui molti si basano: non c'è alternativa, capisci?!
Ed io ho detto NO. Stupidamente o coraggiosamente, non è importante adesso. L'importante è averlo fatto, l'importante è aver portato avanti un'idea che io avevo: cercare e fare un lavoro legale, credo si possa dire così. Moltissime persone mi dicono "ma tanti lavorano a nero..."
E allora, dico io: tanti ammazzano; tanti rubano; tanti evadono le tasse;tanti guidano senza patente; tanti non fanno la raccolta differenziata.... (potrei andare avanti all'infinito, ma vi risparmio!)
E allora???
E allora, che lo facessero LORO!!!
Un caro saluto a tutti. Ciao Luigi.
CHE DIRE. UN'ALTERNATIVA HAI DIMOSTRATO DI AVERLA: "dedicare il MIO TEMPO e la MIA ENERGIA SOLO A ME", COME TU ORGOGLIOSAMENTE AFFERMI. ED ANCORA: "Un lavoro ti prende e ti coinvolge, per cercare bene un'alternativa bisogna avere tempo da dedicare alla ricerca: io non riuscivo ad averlo.". DA QUI LA DECISIONE DI ECC.
PRIMA ANCORA AFFERMI: "Nessuno ha mai capito una cosa: io lavoravo, assiduamente, spendevo ogni giorno molte ore nel mio lavoro, che svolgevo con immensa passione, perchè era ed è anche un lavoro che mi piace, un lavoro per il quale ho impiegato anni di studio.
Ho studiato nel campo dell'Arte, ho una laurea ottenuta col massimo dei voti ed il plauso della commissione." VEDI, IO INVECE L'AVEVO INTUITO (DIVERSAMENTE NON TI AVREI PORTO LE MIE SCUSE AL BUIO) E ADESSO LO SO CON CERTEZZA.
IL MIO AUGURIO E' CHE TU CE LA FACCIA, ANZI HO LA CERTEZZA MORALE CHE CE LA FARAI. AVRAI TALVOLTA ALTRI DUBBI, INCERTEZZE, SCORAMENTO, MA DEVI AVERE CORAGGIO E TENERE DURO.
Janas,
invece io Ti ho capita subito e non Ti ho posto nessuna domanda, da qui il titolo che ho scelto per il Tuo post.. e aggiungo : magari tutti i giovani facessero quello che hai fatto Tu, magari far crollare la boria ai datori di lavoro.. Affinchè nessuno possa usare il ricatto della necessità è necessario, scusa il gioco di parole, dire No!
Complimenti Janas.. e un bacione!
janas amichetta mia hai visto???? cavolo quanto coraggio hai avuto ti ammiro!!!!
Passata per un salutino veloce, leggo un post davvero sentito, e vissuto da molti di noi che in questo periodo di crisi si trovano costretti a lavorare in "nero" pur di portare a casa qualche soldino...Alla faccia di chi ci governa e vive a spese delle tasse che noi paghiamo!
Buona serata Francy e scusa lo sfogo.
Ele
Marianna,
Ben Venuta nel mio blog :)
eh si, Janas è una ragazza in gamba, se solo tutti i giovani italiani la imitassero, stranieri compresi, penso che in molti, datori di lavoro, dovrebbero calarsi le braghe.. e pure i politici.
Grazie per il commento
Ciao Alexia,
le Tue visite e i Tuoi saluti sono per me un raggio di sole :)
Sfogati pure, tanto ormai siamo sempre più numerosi ad essere seriamente arrabbiati... e presto tutta questa rabbia avrà l'effetto di un'atomica.
Un bacione Ale
Cara Francesca, e cari lettori di Francesca, vi ringrazio tantissimo per aver arricchito e impreziosito con i vostri commenti e il vostro punto di vista, l'argomento di questo post.
Mai avrei immaginato di vederlo pubblicato, e invece ne è nato un bellissimo dialogo, un bel confronto. Il mio intento era ed è quello di tenere sempre viva l'attenzione verso la difficoltà che c'è nell'argomento del lavoro, attraverso il racconto di favole.
Mi ha fatto particolarmente piacere l'incoraggiamento di LUIGI, perchè mi è risultato simpatico da subito, e quel brano di Sciascia mi aveva rapita.
Mi piace, Francesca, questo tuo spazio, c'è un bel confrontarsi.
Un saluto a tutti, un abbraccione.
ciaociao
Janas,
mi era sfuggito questo Tuo ultimo commento.
Grazie a Te e alla disponibilità che poni nel confronto.
Sei magnifica.
Un abbraccio
cara Francy,
un piccolo incidente di percorso, mi ha fatto scendere dalla nave e salire su un aereo. Ti va di raggiungermi QUI?
Un Alexia trasformata...
A presto e buona domenica
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Non sempre io sono del mio parere per questo amo leggere il Tuo.