di
Esili mani bianche porgono gaudenti carezze
Neri capelli s’insinuano tra labbra voraci
Lesti respiri percorrono sentieri di cute fremente
Ardori mai sopiti si donano a lascivi attimi
E come la pioggia placa la sete al prato
Tu disseti la mia brama , sei cibo per occhi
affamati di soavità antica ,
l’incanto della primavera
Spuma dell’onda che svanisce e ritorna
Ti cerco in ogni attimo del mio vivere
Mi addormento pensando ai Tuoi occhi
per ritrovarli dentro un sogno.
(adamus 15/04/2011)












12 commenti:
Dolcissima e di classe per un amore che non si smarrisce mai...continua inesauribilmente a rivivere anke nel sogno!
E' fresco, sa di preludio d'estate!
Complimenti Adamus! Questa è una perla che va indossata sempre, perchè nutrita dalla carnalità e Francy non se l'è fatta sfuggire!
Un abbraccione ad entrambi
Elisena
Adamus, non ti facevo così passionale e romantico!
Cristiana
Elisena,
hai detto bene, non potevo lasciarmi sfuggire una così bella dichiarazione d'amore, dove l'eleganza delle similitudini rende magici intimi pensieri.
Grazie, un abbraccio a Te
Cristiana,
sono proprio le Persone poliedriche a celare passionalità insospettabili.
Questi pensieri di Adamus non mi hanno sorpresa, nei Suoi scritti traspare la Sua passionalità, anche quando ironizza :)
"...sono proprio le Persone poliedriche a celare passionalità insospettabili."?
Allora io sono fregato!
Luigi,
eeeh si,sei fregato!
In che senso?? Sei poliedrico o no??? :DDDDDDDDDD
NOOOO!
Aaah!
Grazie a tutti. Ciaooooooooo !
Davvero sorprendente Adamus!!
Adamus,
grazie a Te per averci fatto partecipi di questi Tuoi ... intimi pensieri.
Paola,
eh si, abituate alle ironiche rime di Adamus queste lo pongono sotto la luce del sensual-poetik.
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Non sempre io sono del mio parere per questo amo leggere il Tuo.