(Amore e Psiche)
Quando il Pensiero di Te
Quando il pensiero di te mi accompagna
nel buio, dove a volte dagli orrori
mi rifugio del giorno, per dolcezza
immobile mi tiene come statua.
Poi mi levo, riprendo la mia vita.
Tutto è lontano da me, giovanezza,
gloria; altra cura dagli altri mi strana.
Ma quel pensiero di te che vivi,
mi consola di tutto. Oh tenerezza
immensa, quasi disumana!
Umberto Saba
24/08/11
Malinconia Nostalgica
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3 commenti:
Come vedi la poesia a me non dispiace, ma deve essere poesia, non masturbazioni mentali (tu sei fuori gara)!
Luigi,
io sono fuori gara in ogni caso. In questo argomento non ci provo proprio. Ritengo che per parlare d'amore in rime sia necessaria una cultura tale che permetta di usare termini non comuni , capacità che solo pochi possiedono, come ad esempio Saba e Dante.
Io alludevo alle 'masturbazioni mentali'! ;-)
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Non sempre io sono del mio parere per questo amo leggere il Tuo.