30/12/10

Dedica al 2010

20 commenti:

UIFPW08 ha detto...

All'amica Francesca che riesce sempre a "rubarmi" un sorriso.
A te e ai tuoi i miei piu sinceri auguri di Buon Anno.
Maurizio

Francy274 ha detto...

Grazie Maurizio,
sempre un grande piacere per me "derubarTi" :))
Auguri cari a Te che sai posizionare il Tuo obiettivo per le mie "perle"

adamus ha detto...

Buongiorno Francesca.
In gioventù ho studiato per qualche anno chitarra classica, questo capolavoro di Rodrigo era il più ambito da tutti Noi allievi.
Il mio sogno era quello di poterlo suonare come Narciso Yepes o Paco de Lucia, ma è sempre rimasto solo un sogno.
Rodrigo ha creato questo concerto appositamente per chitarra e orchestra, ispirandosi ai bellissimi giardini reali della piccola cittadina Aranjuez.
Quanti bei ricordi. Ciaoooooooooooooo ! ;)

Augurissimi !

Francy274 ha detto...

Adamus,che bella chicca mi hai offerto. Ho appena finito di ascoltare Narciso Yepes e Paco de Lucia su YouTube, stupendi entrambi.
Peccato che Tu non abbia perseguito quel sogno, ma ne avevi senz'altro altri che hanno prevalso.
Io mi pento di non avere imparato a suonarla la chitarra.
Però mi piacerebbe ascoltare un brano eseguito alla chitarra da Te, perchè non mi invi un video? Lo pubblicherò fra queste mie perle... se Ti va :))
Ciaoooooooooooooo!

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Grazie, signora Thatcher (Brassed Off) è un film del 1996 scritto e diretto da Mark Herman.
Il film è una dark comedy, ambientata a Grimley, un immaginario paese dello Yorkshire dei primi anni Novanta, sulle difficoltà che si trova a fronteggiare la Grimley Colliery Band, composta principalmente dai minatori locali che si ritroveranno disoccupati con la minacciata chiusura della miniera decisa dalla politica dal governo conservatore della signora Thatcher.
Con la chiusura della miniera rischia la fine anche la storica banda locale. I minatori musicisti sono disillusi. Di giorno prendono parte agli scioperi per evitare la chiusura, ma oramai con poca convinzione, essendo profondamente segnati dalla sconfitta dello sciopero del 1984. Di sera si riuniscono per provare ma con la consapevolezza che una volta chiusa la miniera saranno costretti a cessare anche l'attività musicale.
L'ingresso nella banda di Gloria, nativa di Grimley ma laureata ed impiegata nella direzione della miniera come "colletto bianco", suscita frizioni e sentimenti ambivalenti, soprattutto in Andy. L'abilità di Gloria con il flicorno soprano diventa tuttavia determinante per la banda.
Spinti dalla determinazione e dalla passione del vecchio capobanda Danny, sono spronati ad andare avanti sino alle finali per bande musicali al Royal Albert Hall di Londra.
Il titolo originale Brassed Off significa letteralmente "cacciati", "licenziati" ma il termine brass fa riferimento agli ottoni, gli strumenti caratteristici della banda.
Il film è uscito poco prima delle elezioni politiche del 1997 vinte dai laburisti con Tony Blair, dopo 18 anni di governo conservatore.
Il film è stato girato in larga parte a Grimethorpe, nel South Yorkshire, che nel 1994 fu incluso dall'Unione Europea nella lista delle aree più depresse. La banda locale della miniera, la Grimethorpe Colliery Band, ha eseguito la colonna sonora del film che è ispirato dal loro successo al Campionato nazionale per bande musicali del 1992.

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

LE NOTIZIE DI CUI SOPRA SONO TRATTE DA WIKIPEDIA. IL FILM L'HO VISTO ALMENO TRE VOLTE: ECCEZIONALE.
BRAVA TU AD AVERE SCOVATO UN VIDEO SI IN LINGUA INGLESE (PER ME INCOMPRENSIBILE) MA ANCHE SENZA SOTTOTITOLI IN FRANCESE.
MANCA LA DESCRIZIONE DELLE SENSAZIONI E DELLE EMOZIONI CHE QUESTO BRANO (L'ADAGIO DAL CONCERTO DI ARANJEZ DI JOAQUIN RODRIGO, ADATTATO, RECTIUS TRASCRITTO PER BANDA DI OTTONI) SUSCITA NELL'ASCOLTATORE/ASCOLTATRICE. SAREBBE BELLO POTERLE LEGGERE. LA BANDA (CHE E' NOTO SI COMPONE DI SOLI OTTONI) CHE ESEGUE I BRANDI "The Grimethorpe Colliery Band" E' DI UNA BRAVURA CHE NON TROVA A MIO GIUDIZIO RIVALI.

adamus ha detto...

Mia Cara, ho studiato chitarra classica per circa 3 anni, pochissimi per poter suonare bene.
Ero giovanissimo , la passione del motocross e trial , mi portava via tutto il tempo libero disponibile . In quel periodo una bellissima ragazza dai neri capelli mi gironzolava attorno.
Appesi la chitarra al chiodo e mi dedicai alle gare motociclistiche senza grandi successi.
La ragazza dai neri capelli continuava a gironzolarmi attorno.
Lasciai la deludente carriera motociclistica e iniziai a giocare al calcio in una squadra di serie z - - -, ricordo che perdemmo tutte le partite del campionato.
Lasciai il calcio e sposai la ragazza dai neri capelli, dedicandomi alla famiglia ,lavoro e impegno politico (ero attivista del P.C.I.).
La passione delle corse podistiche arrivò attorno ai 35 anni, e già sposato da 11 anni.
La chitarra è uno strumento difficilissimo , va suonata per molte ore al giorno, facendo scale su scale, io ormai ho il fiato corto e sono 40 anni che non tocco la chitarra.
E pensare che in gioventù ho suonato per ben 3 ore al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino ... Non mi hanno aperto!
Ciao Carissima, per gli auguri passo domani

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

AUGURI DI BUON ANNO!!!

Francy274 ha detto...

Grazie Luigi,
il film non l'ho visto, è da tanto che mi propongo di vederlo su streaming, spero di trovarlo. Il video l'ho cercato dopo avere visto quello sul Tuo blog. Come Ti ho detto amo particolarmente questo brano, insieme a "il mattino" di Krieg, rappresenta per me uno dei periodi più belli della mia vita. Se mi coglierà l'estro ne farò un post, se... :)

Buon Anno di cuore anche a Te e ai Tuoi cari.

Francy274 ha detto...

Mio caro, Ti capisco.E' dura la vita di un uomo quando incontra una ragazza dai capelli neri... Il nero ha il fascino della notte, del mistero, e quando a ostentarlo è la fluida chioma di una donna, allora all'uomo non resta che attaccare la chitarra al chiodo... :DDDD
Nnaggia, ora avrei avuto quel video fra le mie "perle", pure quelli del Conservatorio si ci sono messi di punta... se solo avessero aperto quella porta!
Mi accontenterò di "rubarTi" qualche Tuo scritto :)
A domani allora.

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Grieg, Francy.

Francy274 ha detto...

eheheheh... errore di distrazione fu!

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Io dico: errore di sbaglio!

Francy274 ha detto...

Pignolo!! Distrazione fu!!

adamus ha detto...

Augurissimi... Anche al tempio del furto.

Francy274 ha detto...

Grazieeeeeeeeeee... wowwww "tempio del furto"... naturalmente io sono la "sacerdotessa"... mi piace :DDDD
Augurissimi a Te.

Francy274 ha detto...

Ciao Amos,
grazie e Auguri anche a Te.
Ho votato. Alcuni in base alla trama perchè non li ho visti tutti. Bella iniziativa la Tua.

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

È necessario premettere che non sono un musicologo ma un musicofilo, una differenza di non poco conto. Quindi, quando ascolto una composizione particolarmente significativa si rende per me necessario assumere un minimo di informazioni. È ciò che ho fatto coi commenti precedenti. Ho riascoltato questo adagio, con profonda commozione, nella esecuzione di una banda di ottoni con la cornetta come strumento solista. Perché la mia commozione è profonda e si rinnova pari pari ogni volta che riascolto questo pezzo, perché è a mio avviso una geniale trascrizione dell’adagio e del concerto licenziati dal compositore. Ho ascoltato anche l’esecuzione classica, per chitarra e orchestra d’archi, notando qualche dettaglio. Ma prima desidero attingere alla fonte le notizie, e cioè a Wikipedia. Questa volta però, onde evitare facili ironie, adopero il virgolettato. “Il Concerto d'Aranjuez (Concierto de Aranjuez) è probabilmente l'opera più nota di Joaquín Rodrigo, uno dei compositori spagnoli più famosi del primo dopoguerra. Scritto all'inizio del 1939 a Parigi, in un'atmosfera tesa per le ultime vicissitudini della guerra civile spagnola e per l'imminente seconda guerra mondiale, costituisce la prima opera scritta da Rodrigo per chitarra e orchestra. La strumentazione è unica, dal momento che è raro trovare una chitarra solista che si confronta con il suono prodotto da un'intera orchestra. Ciò nonostante, la chitarra non viene mai coperta, pur rimanendo l'unico strumento solista per l'intera esecuzione.”. Ecco il primo dato: la chitarra non viene mai coperta dall’orchestra d’archi. “Il concerto è suddiviso in tre movimenti, Allegro con spirito, Adagio e Allegro gentile…Secondo il compositore, il primo movimento è "animato da una forza ritmica e da un vigore pur in assenza dei due temi... interrompendo il suo implacabile ritmo". Il secondo movimento "rappresenta un dialogo tra la chitarra e gli strumenti solisti, mentre l'ultimo movimento "ricorda un ballo formale che nella combinazione di un ritmo doppio e triplo mantiene un tempo teso prossimo alla misura prossima". Egli descrive il concerto come la cattura della "fragranza di magnolie, il canto degli uccelli ed il fragore delle fontane" dei giardini di Aranjuez.”.
Qui termina l’excursus tecnico-storico. Cosa caratterizza l’esecuzione per cornetta solita lo si capisce ascoltando le due esecuzioni dell’adagio, mettendole a confronto. La cornetta solista deve fare tutto lei, la banda di ottoni rappresenta l’orchestra d’archi. La chitarra solista subentra la tema dell’adagio introdotto dall’oboe. Il suono della cornetta è molto più corposo e plastico di quella della chitarra classica. Entrambe le esecuzioni licenziano interpretazioni memorabili e fortemente emozionanti.

Francy274 ha detto...

". Egli descrive il concerto come la cattura della "fragranza di magnolie, il canto degli uccelli ed il fragore delle fontane" dei giardini di Aranjuez.”.
Ci avrei scommesso ... per questo mi rapisce :)

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Il bello è intendersi!

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Non sempre io sono del mio parere per questo amo leggere il Tuo.

 

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